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Territorio

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Parco del Fiume Tormo

Parco Fiume Tormo
Tipologia: Parco

SUPERFICIE: 4.406 ettari (superficie interprovinciale)


CARATTERISTICHE


Il  Parco del  Tormo è compreso nella “Fascia dei Fontanili” della Pianura Padana, occupa un'area di 4.400 ettari che si snoda lungo il fiume Tormo da Arzago d'Adda ad Abbadia Cerreto, un territorio che ancora bene coniuga natura, storia, arte e   religione. La caratteristica principale del Parco è data dall'estesa rete idrografica del fiume e dai numerosi corsi d'acqua di risorgiva che, partendo a nord dal Comune di Arzago d'Adda con il fontanile d'origine, sfocia a sud, ad Abbadia Cerreto, nel fiume Adda, individuando un ben preciso e omogeneo territorio irriguo.


Le risorgive sono la caratteristica che accompagna il fiume per tutta la sua lunghezza, basti considerare che il fiume Tormo, lungo solamente 34 Km., interessa una rete idrografica di ben 166 km., tra cui  circa  80  fontanili, che viene compresa all'interno del territorio del Parco.
Questo Parco riveste una notevole importanza come possibile nodo di congiunzione di corridoi ecologici, collegandosi al Parco Adda Sud nella sua parte più meridionale, al Plis del Moso e al Parco del Fiume Serio nel territorio cremasco. Non è da sottovalutare il fatto che il Parco è attraversato dal Canale Vacchelli, già dotato di notevoli piste ciclabili che collegano il Fiume Adda al Fiume Oglio.
Recentemente su ogni confine  dei nove Comuni sono stati collocati i cartelli  perimetrali del Parco.


Il territorio percorso dal fiume Tormo, che attraversa il terrazzo fluviale della valle dell'Adda, prevalentemente utilizzato per attività agricole, è caratterizzato da diversi fenomeni di risorgenza idrica, con la presenza di numerose teste di fontanile. Questo diffuso sistema idrico (che trae origine dai fontanili Tormo-Murata, Renga, Renghelletto, Lazzi e Signora) viene finalizzato all'irrigazione, alla raccolta e alla distribuzione delle acque; basti considerare che il Fiume Tormo, lungo solamente 34 chilometri, interessa una rete idrografica di ben 166 chilometri di lunghezza, che viene compresa all'interno del territorio del Parco.


Questo nuovo Parco riveste, nella sua complessità una notevole importanza come possibile nodo di congiunzione di corridoi ecologici, collegandosi al Parco Adda Sud nella sua parte più meridionale, al Parco Agricolo del Moso e, per conseguenza, al Parco del Serio nel territorio cremasco. In un futuro il Parco potrà interessare anche il territorio Comunale di Casirate d'Adda, creando un collegamento anche con il Parco Adda Nord. Non è da sottovalutare il fatto che il Parco è attraversato dal Canale Vacchelli (già dotato di piste ciclabili di notevole ampiezza) il quale collega il Fiume Adda, al Fiume Oglio.


Il Tormo è considerato un fiume perché ne possiede le caratteristiche peculiari e morfologiche: sorgenti naturali, regime d'acqua perenne, alveo a profondità e larghezza variabili, fondo piatto e ghiaioso, con tratti ricchi di depositi sabbiosi, simili a quelli presenti nel Fiume Adda.


Lungo il suo corso, nei tratti più ampi, la corrente deposita materiale di sedimentazione su cui si sviluppa una rigogliosa vegetazione palustre.


Un altro aspetto importante è l'andamento sinuoso del suo corso con numerosi meandri, molti dei quali ormai abbandonati. Alcuni brevi tratti del fiume sono stati invece canalizzati e rettificati per motivi irrigui in tempi più recenti, mentre altre canalizzazioni, eseguite nel secolo XVII erano servite al risanamento delle aree paludose.


Fa da riparo al suo percorso l'antica (e ormai addolcita nel suo aspetto), scarpata di quello che anticamente era denominato Lago Gerundo.


La zona compresa nel Parco è essenzialmente dedicata alla produzione di foraggio, essendo l'attività principale dell'area l'allevamento zootecnico e in particolare la produzione di latte.


La presenza di boschi è attualmente assai modesta anche se il Parco intende ricreare in queste piccole aree relitte delle zone di ripopolamento per la flora e la fauna. Il paesaggio è in prevalenza una distesa di prati permanenti e avvicendati, tipo quelli a erba medica, intercalati da campi coltivati in prevalenza a mais.
Il perimetro comprende anche la zona archeologica di Palazzo Pignano.


Il parco del fiume è contraddistinto da un carattere interprovinciale in quanto si estende a nord in Comune di Arzago d'Adda (Bg) e a sud nei Comuni di Crespiatica, Abbadia Cerreto e Corte Palasio (Lo)


ACCESSO LIBERO



Città: PANDINO
Telefono: 0373 973330 - 0372 406509 - Fax: 0373 970056
E-mail: info@parcodeltormo.it
Sito: http://www.parcodeltormo.it - http://www.comune.pandino.cr.it

Informazioni

Tipologia: Parco
 
 
Telefono: 0373 973330
Città: PANDINO
 

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Parco del Tormo
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